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Fidia Advanced Biopolymers
Fidia Advanced Biopolymers Via Ponte della Fabbrica, 3b 35031 Abano Terme (PD) Fax. 049 8232557
www.fidiapharma.com |
La missione di Fidia Advanced Biopolymers (FAB), società costituita nel luglio del 1992, è lo sviluppo di prodotti innovativi basati sull'impiego di biomateriali derivati dall'acido ialuronico, che vengono utilizzati nel settore dell'Ingegneria dei tessuti ( Tissue Engineering ): oggi, le applicazioni sono nel campo degli autotrapianti di pelle e di cartilagine. Per ottemperare alla missione di sviluppare prodotti internazionali, FAB ha curato particolarmente la qualità dei processi di ricerca e produzione, ottenendo fin dal 1995 la certificazione del Sistema Qualità (ISO) da parte dell'ente notificatore francese GMed.
Il risultato più importante conseguito fino a oggi è stata la creazione nel 1996 del Servizio TISSUEtech, che permette di fornire a tutti gli ospedali italiani ed europei lembi di pelle umana autologa, coltivata partendo da un piccolissimo espianto cutaneo del paziente stesso. In questo modo, si eliminano tutti i rischi legati al rigetto e alla trasmissione di malattie virali, dato che il paziente riceve i lembi di pelle prodotti partendo dalle sue stesse cellule.
Questi trapianti di pelle (derma: Hyalograft ® 3D; epidermide: Laserskin ® autograft ) sono impiegati per la cura delle ulcere croniche, in particolare quelle del piede diabetico e quelle di origine vascolare, e per la copertura e il trattamento degli ustionati. La filosofia del trapianto di cellule autologhe che impiega biomateriali naturali come l'acido ialuronico è la prerogativa che differenzia FAB dalle aziende concorrenti americane.
Recentemente, il Servizio TISSUE tech è stato allargato anche al settore dell'ortopedia, con la fornitura di innesti di condrociti autologhi per il trattamento delle lesioni cartilaginee dell'articolazione del ginocchio e della caviglia (Hyalograft ® C). Anche in questo caso, la proposta di FAB è unica a livello mondiale, in quanto le cellule sono associate a un biomateriale che le rende facili da integrare nel sito di impianto e facili da manipolare da parte del chirurgo. Lungo questa logica dell'autoinnesto si stanno sviluppando nuovi tessuti umani: osso, tendine, tessuto adiposo.
La competitività internazionale nell'area del trapianto di tessuti è stata raggiunta con un enorme impegno in ricerca, che ha coinvolto le migliori Università italiane e straniere, e che ha portato anche alla formazione di un elevato numero di giovani ricercatori. La Commissione Europea che coordina il VI° Programma Quadro per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico ha individuato FAB come l'azienda europea di riferimento per le attività di Ricerca e Sviluppo nell'ingegneria dei tessuti.
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